Sicurezza Sul Lavoro
Sicurezza sul Lavoro
La legislazione italiana relativa alla salute e alla sicurezza sul lavoro e la prevenzione dei rischi, con l'attuazione delle direttive Europee, si è notevolmente intensificata negli ultimi decenni, complicando la gestione dell'attività aziendale imponendo restrizioni e vincoli all'utilizzo indiscriminato delle risorse produttive: il lavoro e le risorse naturali.
In particolare la gestione della salute e della sicurezza sul lavoro rappresenta parte integrante ed è divenuta fondamentale nella gestione complessiva dell'azienda anche nella progettazione e gestione di sistemi di lavoro e di produzione di beni o servizi.
Il Decreto Legislativo del 09 aprile 2008 n. 81 "Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007 n°123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro" ha provveduto a riordinare la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, abrogando numerose normative in materia, in particolare il D.Lgs. 626/94.
Le norme del nuovo decreto si applicano a tutti i settori di attività, privati e pubblici, oltre ad una estensione del campo di applicazione, si introduce una vigilanza più incisiva e sanzioni severe.
Nuove e gravose regole in materia di sicurezza ed igiene in tutti gli ambienti di lavoro, non tralasciando l'esplicito riferimento all'obbligo della tutela anche dell'ambiente esterno.
Viene richiesta una visione globale dell'azienda, districarsi in questo contesto normativo diventa difficoltoso per l'imprenditore.
Modalità Operative
Il nostro modo di operare prevede l'affiancamento all'imprenditore per l'espletamento degli obblighi previsti dalla normativa vigente in materia.
I nostri interventi prevedono:
pre-valutazione della situazione aziendale;
Prima di procedere alla Valutazione dei Rischi, imposta dal D.Lgs. 81/08 agli artt. 28-29 è necessario fare il punto della situazione aziendale, alla luce della normativa vigente in materia di salute e sicurezza ed igiene sul lavoro e della normativa speciale, se prevista, dal settore in cui l’Azienda opera
applicazioni delle disposizioni previste dal D.Lgs. 81/08 con le fasi relative alla:
individuazione dei punti di pericolo;
stima dei rischi loro eliminazione o riduzione;
valutazione dei rischi e programmazione per il miglioramento per il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza.
VALUTAZIONI INERENTI SICUREZZA nei LUOGHI di LAVORO:
Redazione DVR (Documento di Valutazione dei Rischi)
Valutazione RISCHIO STRESS LAVORO CORRELATO
Redazione DUVRI (Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze)
Redazione POS (Piano Operativo di Sicurezza), ove necessario
Redazione PGE (piano gestione emergenze)
Redazione PE (procedure di emergenza)
Redazione PO (procedure operative di sicurezza)
Valutazione RISCHIO MMC (movimentazione manuale dei carichi)
Valutazione RISCHI per le LAVORATRICI GESTANTI, PUERPERE o in periodo di ALLATTAMENTO
Valutazione RISCHIO VDT (attrezzature munite da videoterminali)
Valutazione RISCHIO per LAVORATORI MINORENNI e ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
Valutazione RISCHIO INCENDIO
Valutazione RISCHIO CHIMICO
Valutazione RISCHIO BIOLOGICO
Valutazione RISCHIO RUMORE
Valutazione RISCHIO VIBRAZIONI
Valutazione RISCHIO ROA (radiazioni ottiche artificiali)
Valutazione RISCHIO ATEX (Atmosphères Explosibles)
Valutazione dei rischi per attività condotte entro spazi e ambienti confinati
Inoltre:
Audit di progetti antincendio
Consulenza e presentazione pratiche presso Vigili del Fuoco (C.P.I.)
Rilascio e rinnovi Certificato Prevenzione Incendi
Lettere di nomina soggetti sistema di sicurezza aziendale
Alcuni esempi dei nostri servizi
Sicurezza sul lavoro D.Lgs. 81/08 e s.m.i.
Valutazione dei rischi – D.Lgs. 81/08 e s.m.i.:sopralluogo in azienda da parte di un tecnico qualificato. Assistenza tecnica al datore di lavoro per l'analisi e la valutazione dei rischi, verifica autorizzazioni, certificati e nomine. Redazione e consegna della relazione tecnica elaborata sulla base dei dati raccolti durante il sopralluogo sui luoghi di lavoro, e del programma degli interventi come previsto dal vigente D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e più precisamente:
Stesura del Documento di Valutazione dei Rischi e verifica degli adempimenti collegati, in particolare tra i principali:
nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione;
nomina sindacale o elezione da parte dei lavoratori del Rappresentante per la Sicurezza;
nomina del Medico Competente: La sorveglianza sanitaria è effettuata nei casi previsti dalla normativa vigenti e per i rischi specifici previsti dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i.. Il Medico effettuerà in particolare: accertamenti sanitari previsti intesi a constatare l'assenza di controindicazioni al lavoro cui i lavoratori sono destinati ai fini della loro idoneità alla mansione specifica; accertamenti periodici per controllare lo stato di salute dei lavoratori.
designazione del o dei Soggetto/i incaricato/i della Gestione delle Emergenze: il Datore di Lavoro, previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori, dovrà designarlo/i. In casi particolari il Datore di Lavoro può svolgere direttamente tali compiti, sempre previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori, oppure individuare un soggetto tra i dipendenti. Forniremo la documentazione relativa alla sua designazione.
riunione Informazione dei Lavoratori: ciascun Lavoratore o soggetto ad esso equiparato (anche i soci) deve avere una adeguata Informazione come previsto dagli Artt. 36 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.. In particolare la Formazione deve avvenire in caso di:
assunzione;
del trasferimento o cambiamento di mansioni;
dell'introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie o di insorgenza di nuovi rischi.
La riunione informativa da noi tenuta, verrà verbalizzata (argomenti trattati, generalità e firme dei partecipanti) inoltre verranno consegnate delle dispense informative.
lettera di consegna dei Dispositivi di Protezione individuale D.P.I. ai Lavoratori: il Datore di Lavoro, previa consultazione del Rappresentante per la Sicurezza, deve consegnare ai lavoratori i DPI, scelti in base alle specifiche mansioni svolte. In questa occasione forniremo e formalizzeremo le lettere di consegna dei DPI, lettere che dovranno essere controfirmate da chi li riceve.
la stesura del documento di valutazione dei rischi procederà ad una stima dei rischi per mansioni e gruppi omogenei
Valutazione del rischio agenti chimico:sopralluogo in azienda da parte di un tecnico qualificato. Assistenza tecnica al datore di lavoro per l'analisi e la valutazione del rischio da agenti chimico ai sensi dell'art. 223 Titolo IX D.Lgs. 81/08 e s.m.i.. Redazione e consegna della relazione tecnica (ad integrazione del Documento di Valutazione dei Rischi), elaborata sulla base dei dati raccolti durante il sopralluogo, sui luoghi di lavoro e dall'analisi delle schede di sicurezza delle sostanze utilizzate dichiarate dal datore di lavoro, le quali devono essere richieste ai propri fornitori prima dell'uscita del tecnico.
Valutazione dei rischi per minori di 18 anni e alternanza scuola e lavoro:sopralluogo in azienda da parte di un tecnico qualificato. Assistenza tecnica al datore di lavoro per l'analisi e la valutazione dei rischi per minori di 18 anni ai sensi del D.Lgs. 345/99, D.Lgs. 262/00, D.Lgs. 77/2005 e Legge 107/2015, ad integrazione del documento di valutazione dei rischi di cui all'art. 28 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i..
Valutazione dei rischi per donne in gravidanza e/o puerpere:sopralluogo in azienda da parte di un tecnico qualificato. Assistenza tecnica al datore di lavoro per lranalisi e la valutazione dei rischi per donne in gravidanza e/o puerpere ad integrazione del documento di valutazione dei rischi di cui all’art. 28 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i..
Valutazione agenti fisici
Valutazione del Rischio Rumore:sopralluogo in azienda da parte di un tecnico competente in acustica e valutazione del rischio ai sensi dell'art. 190 Titolo VIII Capo II D:Lgs. 81/08e s.m.i..
Definizioni ai fini del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Titolo VIII Capo II art. 188, si intende per:
Livello di esposizione giornaliera al rumore, L EX,8h:valore medio, ponderato in funzione del tempo, dei livelli di esposizione al rumore per una giornata lavorativa nominale di otto ore, (definito dalla norma internazionale ISO 1999:1990 punto 3.6). Si riferisce a tutti i rumori sul lavoro, incluso il rumore impulsivo.
Livello di esposizione settimanale al rumore L EX,W:valore medio, ponderato in funzione del tempo, dei livelli di esposizione giornaliera al rumore per una settimana nominale di cinque giornate lavorative di otto ore, (definito dalla norma internazionale ISO 1999:1990 punto 3.6 nota 2).
Pressione acustica di picco (Peak):valore massimo della pressione acustica istantanea ponderata in frequenza "C".
Livello sonoro di picco C, L picco, C;il livello degli impulsi sonori rilevati, durante il periodo di esposizione al rumore del lavoratore, con lo strumento regolato con caratteristica dinamica "ppeak" e curva di ponderazione C, secondo la norma CEI EN 61672-1.
Valore di azione:il valore di esposizione oltre il quale si ha l'obbligo di attuare misure di tutela dei lavoratori esposti, come l'informazione, di ridurre il rischio e di attivare la sorveglianza sanitaria;
Valore limite:il valore di esposizione oltre il quale l'esposizione è vietata;
L'intervento prevede:
esecuzione rilievi fonometrici;
calcolo Livello Esposizione Personale giornaliero o settimanale dei singoli lavoratori;
stesura relazioni con allegati:
scontrini singoli rilevamenti fonometrici con parametri e misure;
schede di esposizione personale dei Lavoratori giornaliero o settimanale;
bozza planimetrie con indicazione dei punti di rilievo fonometrici monitorati;
certificati di taratura fonometro e calibratore.

L'intervento verrà eseguito utilizzando: fonometro Integratore Larson Davis mod. 831, filtri in ottava e un terzo di ottava, in classe di precisione "Tipo 1", conforme alle norme IEC n. 651 del 1979, n. 804 del 1985, IEC 61672 gruppo X ed IEC 61252 del 2002.
Valutazione dei rischi da vibrazioni meccaniche:sopralluogo in azienda da parte di un tecnico qualificato e valutazione dei rischi ai sensi dell'art. 202 Titolo VIII Capo III del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Attuazione della direttiva 2002/44/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti da vibrazioni meccaniche.
Definizioni: ai fini del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. titolo VIII Capo III art. 200, si intende per:
vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio: le vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al sistema mano-braccio nell'uomo, comportano un rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare disturbi vascolari, osteoarticolari, neurologici o muscolari;
vibrazioni trasmesse al corpo intero: le vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al corpo intero, comportano rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare lombalgie e traumi del rachide.
L'intervento prevede:
esecuzione misurazioni (mano-braccio e/o corpo intero);
calcolo Livello esposizione personale giornaliero dei singoli lavoratori, come previsto dall’art. 202 D.Lgs. 81/08 e s.m.i.;
stesura relazione con allegati:
scontrini singoli rilevamenti valore vibrazioni con parametri e misure;
schede di esposizione personale dei lavoratori giornaliero;
bozza planimetria con punti di rilievo vibrometrici monitorati per il luogo di lavoro
L'intervento verrà eseguito utilizzando: misuratore di vibrazioni triassiale "Larson Davis HVM 100", conforme a quanto specificato dall’Allegato XXXV Parte A) e B), attuazione della direttiva 2002/44/CE e conformemente alla norma ISO 5349-2 (per vibrazioni sistema mano braccio) e UNI ISO 2631 (per vibrazioni sistema copro intero).
